Misure compensative e dispensative per lezioni ed esami

In relazione alla diagnosi, alle esigenze didattiche e alle caratterisriche del contesto, ai docenti viene richiesto di prendere in considerazione una o più di queste misure:

  • Privilegiare verifiche orali piuttosto che scritte, tenendo conto anche del profilo individuale di abilità. Qualora non fosse possibile trasformare gli esami nella modalità orale, evitare esami scritti a scelta multipla o eventualmente trasformarli in esami scritti a scelta doppia (vero/falso).
  • Dare tempo supplementare (+30%).
  • Prevedere nelle prove scritte l’eventuale riduzione quantitativa ma non qualitativa.
  • Dare la possibilità di frazionare la prova, scritta o orale, in parti da svolgere in momenti distanziati nel tempo.
  • In caso di prove scritte, comprese quelle strutturate o a scelta multipla, curare che consegne ed items siano espressi in modo chiaro e sintetico e/o vengano letti da un lettore umano o da sintesi vocale.
  • Presentare testi scritti e formattati al fine di facilitare la leggibilità.
  • Utilizzo di PC con correttore ortografico e sintesi vocale.
  • Utilizzo di altri strumenti compensativi tecnologici o tradizionali: calcolatrice, dizionario digitale, calendario, formulario, schemi procedurali, ecc.
  • Durante gli esami, lo studente con DSA può avere difficoltà sia nel recuperare rapidamente le informazioni acquisite che nell'esposizione dell'argomento in modo fluente. Per tale difficoltà specifica può essere efficace l’utilizzo di alcune strategie: evitare interferenze durante l’interrogazione, consentire tempi distesi, lasciare a disposizione riferimenti visivi [grafici, immagini, mappe, slides, ecc.] a supporto del deficit di memoria di lavoro e quindi della qualità dell’esposizione.
  • Verifica dell’acquisizione dei concetti piuttosto che della memorizzazione dei termini.