MobilitÓ internazionale

L'UniversitÓ diá Modena e Reggio Emilia favorisce la mobilitÓ internazionale, creando una rete capillare con universitÓ straniere e permettendo una maggiore autonomia degli studenti in situazione di handicap interessati a trascorrere un periodo di studio all'estero.

Per alcuni studenti con disabilitÓ, in questi ultimi anni, Ŕ stato possibile sperimentare un periodo di studio all’estero. Non Ŕ facile, soprattutto se chi deve partire ha esigenze e bisogni particolari. Occorre, infatti, individuare la nazione e l'Ateneo ospitante, contattare i Referenti di Ateneo per la DisabilitÓ, gli Uffici DisabilitÓ e mantenere continui rapporti con i diversi Uffici Rapporti Internazionali. Solo al termine di un percorso di atti burocratici e bilanci preventivi Ŕ possibile individuare le risorse economiche e personali e valutare i “bisogni speciali” dello studente e le “buone prassi” presenti presso l’Ateneo ospitante.

Occorre, poi, fare domanda all’Agenzia Erasmus o Socrates, valutare le risorse disponibili a tale progetto, cercare cofinanziamenti all’interno dell’Ateneo di provenienza dello studente in situazione di handicap, valutare l’opportunitÓ o meno di affiancare allo studente in Erasmus un accompagnatore, individuare tale figura e cercare, infine, di organizzare il piano di studi all’estero. Solo allora Ŕ possibile pensare al viaggio, al trasporto, alle modalitÓ di organizzazione didattica e alle possibilitÓ di integrazione sociale. Ecco perchŔ lo studente con disabilitÓ che intende partire deve essere particolarmente motivato.

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