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Studenti con BES

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in linea con quanto indicato dalla CNUDD,
intende promuovere azioni a supporto delle studentesse e degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES).
Si riconoscono come BES coloro che presentano le seguenti condizioni.
Per ciascuna, è indicata la documentazione che lo/la studente/studentessa deve presentare al
Servizio Accoglienza Studenti con Disabilità e con DSA, tramite mail (disabilita@unimore.it), ai fini di una presa in carico.

1. Altri disturbi del neurosviluppo, così come individuati dal DSM-5-TR quali i Disturbi della Comunicazione,
Disturbi dello Spettro dell’Autismo, Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD),
Disturbi del Movimento, ecc. in assenza, però, di eventuali comorbilità,
di certificazione di disabilità (L. 104/92 e ss.mm.ii.), di invalidità civile (L. 118/1971 e ss.mm.ii.) o di DSA (L. 170/2010).
Si include in tale categoria anche il Funzionamento Intellettivo Limite (FIL)
assimilabile nel DSM-5-TR al Funzionamento Intellettivo Borderline (R41.83),
seppur i Manuali Diagnostici maggiormente utilizzati, il DSM e l’ICD.
Si richiede una diagnosi redatta in base alla normativa nazionale e regionale di riferimento e
secondo le più accreditate Linee Guida adottate a livello nazionale e internazionale, preferibilmente da un’equipe multidisciplinare.
La diagnosi deve indicare l’etichetta diagnostica e il codice nosografico del disturbo,
eventuali trattamenti in corso (farmacologici, ospedalizzazioni, terapie varie).
Anche se esiste una consistente letteratura scientifica che
evidenzia l’impatto negativo sugli apprendimenti e/o sulla partecipazione sociale,
è auspicabile allegare l’attuale profilo di funzionamento che espliciti,
in modo chiaro e coerente con la diagnosi, l’impatto negativo sugli apprendimenti e/o sulla partecipazione sociale,
al fine di individuare le misure specifiche che possano compensare le difficoltà presentate.

2. Disturbi psichiatrici diagnosticati, così come individuati dal DSM-5-TR o dall’ICD-9,
ad esempio Disturbi d’Ansia e dell’Umore, Disturbi Psicotici e Dissociativi, Disturbi Alimentari,
altri disturbi di rilevanza psichiatrica in assenza di certificazione di disabilità (L. 104/92 e ss.mm.ii.),
invalidità civile (L. 118/1971 e ss.mm.ii.) o DSA (L. 170/2010).
Si richiede una diagnosi redatta in base alla normativa nazionale e regionale di riferimento
e secondo le più accreditate Linee Guida adottate a livello nazionale e internazionale.
E' preferibile che la diagnosi possa indicare l’etichetta diagnostica e il codice nosografico del disturbo,
eventuali trattamenti in corso (farmacologici, ospedalizzazioni, terapie varie).
L’impatto negativo sugli apprendimenti e/o sulla partecipazione sociale dovrebbe essere evidenziato nella documentazione medica, al fine di individuare le misure specifiche che possano compensare le difficoltà presentate.

3. Condizioni mediche invalidanti, malattia transitoria di durata significativa, stati para-fisiologici (es., gravidanza a rischio).
Si tratta di condizioni che possono non trovare riscontro, per motivi di decorso o per scelta dello/la studente/essa in certificazione di disabilità (L.
104/92 e ss.mm.ii.), invalidità civile (L. 118/1971 e ss.mm.ii.) o DSA (L. 170/2010).
Si richiede una documentazione medica a supporto che espliciti gli impedimenti persistenti e/o l’impatto negativo,
prolungato nel tempo ed eventualmente sugli apprendimenti e/o sulla partecipazione sociale,
al fine di individuare le misure specifiche che possano compensare le difficoltà presentate.
Tali domande sono valutate in modo collegiale dalla Commissione nominata con DR 92/24.
Resta ferma la possibilità degli specialisti di richiedere integrazioni documentali in caso di
necessità.

La diagnosi presentata, prodotta da specialisti operanti nell’ambito pubblico o privato, verrà valutata dal Servizio Accoglienza Studenti con Disabilità e con DSA, che potrà richiedere integrazioni documentali o aggiornamenti in caso di necessità.

TEST DI AMMISSIONE
Si ricorda che le misure, allo stato attuale, non sono al momento estendibili alle prove e ai test di ammissione che seguono indicazioni ministeriali su cui non ci sono margini di autonomia per gli Atenei.